Ristorante specialità carne: il cinghiale


Ristorante specialità carne: il cinghiale

Ristorante specialità carne: il cinghiale

Lo sapevi che la carne di cinghiale viene classificata come “carne nera”? contrapposta alle carni bianche e a quelle rosse.

La Carne del cinghiale è infatti poco calorica e molto magra: un’ ottima fonte di proteine animali.

Ristorante specialità carne: il cinghiale in cucina

La carne di questo animale si presta molto bene per:

  • Brasati e spezzatini (pancia o costoline, stinco)
  • Ragù
  • Cotture al forno (coscia, spalla, carré)
  • In padella e alla griglia (costolette e filetti)

Ristorante specialità carne: come prepariamo la carne di cinghiale alla cottura

A seconda dell’età dell’animale, la carne può avere diversi tipi di preparazione:

  • Il cinghialetto: 3-6 mesi di vita, con carne tenera e delicata, non ha bisogno di marinatura;
  • Il cinghiale giovane: 6 mesi – 1 anno, di pelo fulvo, con carne tenera e dal sapore non accentuato, ha bisogno di una leggera marinatura fredda;
  • Il cinghiale maturo: 1-2 anni di vita, con pelo scuro e carne dal sapore intenso, ha bisogno di una marinatura fredda;
  • Il cinghiale adulto: fino a 5-6 anni di vita con marinatura cotta.

Per le carni dei cinghialetti e cinghiali di 1 anno, si addice perfettamente la cottura arrosto o alla griglia mentre per i cinghiali più grandi gli umidi aromatizzati.

Ristorante specialità carne: le marinature del cinghiale

1. MARINATURA A BASE DI VINO ROSSO

E’ la marinatura più utilizzata per le carni del cinghiale. Infatti, l’elevata quantità di enzimi del vino permette di ridurre le fibre nelle fasce muscolari rendendola morbida e digeribile.

Quale vino utilizzare? quelli dei territori caratteristici come il Montepulciano o il Chianti.

Come preparare la marinatura: tagliate il cinghiale a cubetti e mettetelo in un contenitore di vetro con tappo ermetico. A questo aggiungete una bottiglia di vino rosso per ogni chilo di carne, 4 cipolle tagliate a spicchi grandi, due coste di sedano e alcune carote. Fate marinare per un minimo di 12 ore per poi scolare la carne e procedere alla cottura.

2. MARINATURA A BASE DI ACETO

In questo caso, per contrastare l’aroma acido dell’aceto, utilizzate erbe fresche e spezie a volontà.

Come preparare la marinatura: prendete un contenitore in vetro, aggiungete il cinghiale tagliato a cubetti e versatevi un bicchiere di aceto ogni chilo di prodotto, insieme a timo fresco, rosmarino, un pizzico di pepe e un cucchiaino di zucchero. Ora chiudete il contenitore e mettetelo in frigorifero per almeno 12 ore.

3. MARINATURA A BASE DI LATTE

Il latte contribuirà la distribuzione di grasso della carne del cinghiale, rendendo la consistenza ancora più morbida e burrosa nella cottura.

Per prepararle basterà seguire i passaggi precedenti sostituendo l’aceto o il vino con 500 ml di latte circa per ogni chilo di carne.

Serata dedicata alla carne di cinghiale

Venerdì 26 GENNAIO vi proponiamo una serata davvero speciale a base di CINGHIALE, proponiamo per l’evento un menù creativo e “selvaggio” grazie al ingrediente principale, la carne di inghiale.

Vi aspettiamo per offrirvi una serata all’insegna del gusto e della convivialità.

MENU’

Antipasto
Insalatina di finocchio crudo con arance e lardo di cinghiale

Primo
Tagliatella al cinghiale

Secondo
Cinghiale con polenta morbida e fagioli

Dolce della casa

Vino, acqua e caffè.

Costo della serata al cervo: 25€

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