Come cucinare l’anatra


Come cucinare l’anatra

COME CUCINARE L’ANATRA CON I CONSIGLI DEL RISTORANTE AL POSTIGLIONE

In occasione della serata dedicata all’anatra di venerdì 3 novembre Ristorante Al Postiglione vi illustra vari metodi di cottura di questa deliziosa carne tutta da assaporare.

La carne dell’anatra è un ingrediente dal gusto dolce e delicato e in alcuni supermercati molto forniti potrete trovarla già pulita e tagliata in parti, pronta da cucinare.

La carne dell’anatra si distingue dal colore e dalla consistenza variabili in base alle sue abitudini (selvatico o domestico) e alla sua dieta (erba, alghe, granaglie, mangime o animali). L’anatra selvatica può essere considerata una selvaggina (o carne nera, anche se di colore rosso), mentre l’anatra domestica, pur avendo consistenza e colore più simili al pollo o al tacchino, rappresenta quasi un compromesso tra carne bianca e carne nera.

L’anatra ha un peso che varia da 1 a 3 chili in base al sesso dell’animale ed è importante sceglierla abbastanza giovane per avere una carne più tenera e predisposta per ogni tipo di preparazione. La parte più gustosa è sicuramente il petto!

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Come pulire il petto d’anatra

Il petto dell’anatra è la parte che maggiormente viene utilizzata in cucina, anche perché molto facile da trattare. Ha un peso di circa 250 gr se proviene da un animale femmina e arriva a pesare anche 500 gr se appartiene ad un maschio. Pulirla è abbastanza semplice se è già stata spiumata da un macellaio.

Ricordate di eliminare dalla pelle tutte le impurità, ovvero le piccole piume che possono essere rimaste attaccate. E’ sufficiente utilizzare una pinzetta e con molta pazienza pulire bene tutto. In alternativa potete bruciare la peluria, ma noi vi suggeriamo di avere un po’ di pazienza e utilizzare la pinzetta perché ne vale la pena e il risultato finale sarà migliore!

Cottura in padella

Il miglior modo di preparare un petto d’anatra è cuocerlo in padella. La pelle va incisa con un coltellino molto affilato disegnando una specie di griglia, ma senza tagliare anche la carne sottostante.
La padella deve essere molto calda e non è necessario aggiungere olio o burro. Basta cuocere prima la parte della pelle e in questo modo la carne cuocerà con il suo stesso grasso.

Solo quando il lato della pelle sarà ben rosolato, con una pinza si può girare il pezzo per cuocerlo dall’altra parte. Create una salsa d’accompagnamento glassando il grasso che resta nella padella con una parte alcolica, dopo aver eliminato la carne che nel frattempo deve riposare avvolta nella carte argentata.

Cottura alla griglia

Con il petto d’anatra potete anche preparare grigliate e spiedini. In questo caso, però, è meglio eliminare la parte grassa della pelle. Dovete semplicemente tagliarla con un coltello affilato tenendo un palmo della mano sulla carne e seguendo la linea della pelle con la mano che impugna.

E se hai voglia di gustare tutta la prelibatezza dell’anatra senza sporcare i fornelli, vieni all’evento del Ristorante Al Postiglione di venerdì 3 novembre! Sarai conquistato dal menù della serata grazie all’originalità degli abbinamenti proposti dallo Chef Caterina:


MENU’

Antipasto:
CROSTINI ARROSTITI AL BURRO CON PETTO D’ANATRA E MOSTARDA A PEZZETTONI

Primo:
BIGOLI ALL’ANATRA

Secondo:
COSCE D’ANATRA CUCINATE CON PRUGNE

Contorno:
PATATE E VERDURE

Dolce:
DOLCE DELLA CASA

ACQUA, VINO E CAFFE’ INCLUSI!

Non mancare a questo evento dedicato alla carne dell’anatra, potrai gustare questo strepitoso menù al modico prezzo di 25 euro!

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